E’ la pianta in assoluto più utilizzata a livello mondiale, oggetto di ben 30 ricerche cliniche (fatte quindi confrontando il rimedio fitoterapico con altri rimedi comunemente utilizzati per quella patologia o con un farmaco inerte, il codiddetto placebo) e sei metanalisi (cioè analisi su analisi preesistenti). Classificata dalla stessa Enea, l’Agenzia europea del farmaco, come medicinale da banco, immunostimolante, da assumere ai primi sintomi del raffreddore.

Recentemente, sul prestigioso Lancet è apparsa una metanalisi di 14 studi clinici controllati, condotta da ricercatori dell’Università del Connecticut, ha dato risultati positivi sull’utilizzo dell’Echinacea nella terapia del raffreddore.

Lo studio pubblicato su Archives of pediatrics & adolescent medecine dimostra l’efficacia di questa pianta utilizzata con Propoli e Vitamina C nella  prevenzioni delle infezioni respiratorie in bambini tra uno e cinque anni, con una riduzione del 55% dell’incidenza di infezioni.

Corriere della Sera, 11 Novembre 2007